In un Paese nel quale per oltre 50 anni la casta ha creato regole a sua immagine & somiglianza, LA PRIMA E ASSOLUTA PRIORITA' è "CAMBIARE LE REGOLE": RESPONSABILIZZARE LA CLASSE POLITICA/DIRIGENTE E TUTTO L'APPARATO PUBBLICO

Per innescare un’inversione di tendenza  e ridare dignità speranza e fiducia (soprattutto alle nuove generazioni), E' TASSATIVO RIPRISTINARE, RISTABILIRE, RIABILITARE il PATTO SOCIALE con "Regole di Ingaggio" corrette ed eque per riportare tutti i cittadini sullo stesso piano: DOVERI & DIRITTI uguali per TUTTI.

E per farlo, bisogna partire da quelli che oggi in Italia sono considerati dei tabù “innominabili, immutabili e intoccabili”:

1) PARLAMENTARI: MASSIMO 2 MANDATI (oltre a: sbarramento al 5%, abolizione ogni tipo di immunità, termini prescrizione come per normali cittadini); abolire quella che di fatto è diventata una “politica di professione”. Ricambio generazionale, riportare la politica a livello dei cittadini, rendere più difficili i legami con il malaffare; responsabilizzare i “rappresentanti del popolo”: decadenza di immunità e prescrizione; “parità di genere” (50% donne/50% uomini). Rappresentanza non solo su base geografica ma anche economica/sociale; analizzare in dettaglio i “costi della politica” e applicare nuove regole.

2) CONTRATTO DI LAVORO UNICO per tutti i lavoratori dipendenti: pubblici/statali/parastatali/privati (Dirigenti amovibili); introduzione nel settore pubblico dei concetti di: DOVERE, MERITO, RESPONSABILITA’, PRODUTTIVITA’; limitazione e controllo del parassitismo, misurabilità dei carichi di lavoro, stipendi basati sul merito e in linea con la media EU. 

3) INFORMAZIONE/STAMPA: abolizione di ogni tipo di contributo/sovvenzione; l’informazione deve ritornare ad essere LIBERA, INDIPENDENTE e soprattutto AUTONOMA.



Questi 3 punti mirano a ristabilire l’applicazione dei dettami della COSTITUZIONE ed innescare un effetto domino che andrà a toccare tutte le componenti della società con inevitabili positive ripercussioni sulla vita di ogni cittadino:

- GIUSTIZIA: per un sistema che ha prodotto circa 160.000 leggi (FR 7.000, D 5.500, GB 3.000), è inevitabile un rinnovamento complessivo; prendere esempio da sistemi virtuosi, rinnovo completo del sistema con l’introduzione di concetti come “responsabilità del giudice” e “certezza della pena”, sempre avendo come priorità il rispetto e tutela della persona; procedure lievi (come p.es. separazioni/divorzi) presso Giudice di Pace senza obbligo di patrocinio; istituzione Tribunale del Commercio.

- FISCO: rifondare il sistema con l'introduzione di una "contabilità oggettiva" e non più su base "induttiva", sia per le aziende che per i nuclei familiari; analisi e revisione delle norme impositive e procedure di accertamento; ripristino "falso in bilancio"; recuperare l’evasione, colpire l’economia sommersa, ridurre il cuneo fiscale, semplificare norme/regole che di fatto rendono più costose le attività di accertamento rispetto agli importi recuperati

- WELFARE: revisione sistema pensionistico (abolizione “pensioni d’oro”, adeguamento “minime”); adeguare sostegno alle famiglie a livello Paesi EU (figli a carico, prima infanzia, congedo parentale); verifica e revisione pensioni invalidità.

- SANITA’: procedure armonizzate e omogeneizzate con identica qualità e procedure in tutta la nazione; creazione centrale d’acquisto "nazionale" per gestione delle forniture.

- PUBBLICA UTILITA’: riabilitare e ripristinare il reale concetto di “PUBBLICA UTILITA’”; servizi considerati indispensabili e necessari per il corretto funzionamento del sistema (trasporti, scuola, infrastrutture, …..) omogeneizzati e fruibili con stesso livello di qualità in tutto il Paese; analisi e revisione servizi in concessione.

- ORDINE PUBBLICO: le forze dell’ordine devono recuperare il loro ruolo sociale a difesa e rispetto dei cittadini e deterrente al crimine con attività di prevenzione e presidio del territorio; sigla di riconoscimento per qualsiasi appartenente ai corpi delle forze dell’ordine (Esercito, Carabinieri, Polizia, Polizia Locale, Vigili Urbani, ….)

- DIRITTI CITTADINO: analisi e revisione regole di ingaggio dei contratti di servizi considerati di pubblica utilità e/o indispensabili (acqua, luce, gas, telefonia, autostrade, Telepass, assicurazioni, banche…); difensore civico/ombudsman per tutela cittadini consumatori.

E più in generale, analisi ed eventuale revisione dell’ordinamento politico dello stato.
Per avere senso di appartenenza e sentirsi orgogliosi, non è sufficiente la nazionale di calcio o qualche medaglietta alle Olimpiadi; è necessario ristabilire il PATTO SOCIALE: riportare in equilibrio la bilancia “DIRITTI e DOVERI”, garantire EQUITA’ sociale per ricostruire il Paese.


 

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